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Le differenze tra brossura fresata e brossura filo refe

Brossura fresata e brossura filo refe

Sono numerose le tipologie di rilegatura che fanno riferimento a libri, ma anche alle tesi, così come a cataloghi e riviste.

Ecco le tipologie di brossura che vanno per la maggiore: la prima è la brossura fresata e la seconda è la brossura filo refe.

La brossura, scendendo un po’ più nei particolari, è una particolare tipologia di rilegatura che ha caratteristiche tali da potersi adeguare a delle pubblicazioni che presentano quantomeno 36 facciate. Il dorso, tra le altre cose, deve presentare uno spessore pari almeno a 3 millimetri.

La brossura fresata

Si tratta di una tipologia di brossura che viene comunemente chiamata anche brossura a colla. È senz’altro la modalità di rilegatura dei libri maggiormente conosciuta e impiegata per la maggior parte dei tomi che vengono proposti sul mercato. Nella maggior parte dei casi, la brossura fresata riguarda la rilegatura di tutti quei libri, riviste oppure cataloghi che presentano un numero di facciate pari almeno a 36.

Molto interessante mettere in evidenza come venga svolto il lavoro di rilegatura con questa particolare tecnica. Il blocco libro, infatti, subisce una fresatura sul dorso e, esattamente in quella zona, viene applicata la colla e si unisce poi alla copertina.

Possono essere usate due tipologie differenti di colla: si va dalla tradizionale colla elastica (la tipologia Hotmelt, meglio conosciuta anche con l’acronimo di EVA, che sta per Etinele Vinil Acetato), fino ad arrivare alla colla poliuretanica, conosciuta anche con l’acronimo di PUR, ovvero poliuretanica reattiva. Questa seconda soluzione ha il suo punto di forza nel fatto di garantire un livello di resistenza maggiore con il passare del tempo, oltre al fatto di rendere gli stampati decisamente più elastici.

La colla va a finire sul margine delle diverse pagine e offre la possibilità di ottenere una durata e una resistenza importanti, nonostante l’usura e il passare del tempo.

Spesso e volentieri, alla brossura grecata e fresata si può accompagnare la grecatura. Si tratta di un’operazione che prevede di realizzare una vera e propria solcatura sul dorso, che offre la possibilità di una migliore e più efficace penetrazione della colla, facendo un salto di qualità importante a livello di tenuta, soprattutto qualora i volumi fossero particolarmente importanti.

La brossura a filo refe

La brossura cucita o a filo refe rappresenta il sistema di rilegatura maggiormente apprezzato e di qualità. Il motivo è abbastanza facile da intuire, visto che la lavorazione ha dei tratti tipicamente artigianali.

Questo tipo di brossura prevede la cucitura dei fascicoli che comprendono lo stampato e che vengono chiamati “segnature”.

Le segnature sono oggetto di un’apposita fresatura, ovvero subiscono un taglio tramite una fresa tenendo conto del lato alla piega. In seguito, ecco che i fascicoli vengono poi incollati sulla copertina. Ed è proprio la cucitura con filo che caratterizza le pagine ad assicurare un elevato livello qualitativo, sia in termini di durevolezza che di resistenza.

Le segnature, poi, si possono cucire usando un filo di cotone, di canapa oppure di lino o anche usando del materiale sintetico.

Per quei lavori, invece, di enorme pregio si può anche utilizzare del filo di seta, che assicura un buon livello di resistenza e una delicatezza e una raffinatezza impareggiabile.

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