Litografie d’arte: il processo di stampa litografico per la tua opera d’arte

processo litografico 1

La litografia è una delle tecniche di stampa più antiche e ancora oggi viene molto utilizzata soprattutto per riprodurre le opere d’arte, infatti le litografie d’arte sono molto apprezzate.

Per essere precisi, cominciamo col definire che cosa si intende esattamente per litografia. Si tratta di una tecnica di stampa ad incisione che sfrutta il principio secondo il quale avviene una repulsione fra l’acqua e le sostanze oleose e grasse. Già nell’antichità si conosceva questo fenomeno e quindi c’erano stati molti tentativi di sfruttarlo, proprio per mettere in atto la tecnica della litografia. Soltanto però alla fine del 1700 nasce quella che ufficialmente viene chiamata la litografia per la stampa.

Come realizzare una litografia

Vediamo in che cosa consiste il processo di realizzazione di una litografia con la tecnica di tipo tradizionale.

Innanzitutto, bisogna avere una matrice in pietra calcarea, che deve essere liscia e regolare. Sulla pietra viene incisa l’opera d’arte che si vuole riprodurre, poi la pietra viene cosparsa con il talco e sottoposta ad un processo di pulizia. Questo processo si compone di due fasi, la prima in cui la pietra viene trattata con la gomma arabica e la seconda in cui si utilizza l’acido nitrico.

Dopo aver completato l’operazione di pulizia, avviene l’inchiostratura e poi la pietra viene posta nel torchio litografico, per mezzo del quale avviene la stampa su carta.

Le caratteristiche della stampa litografica

La stampa litografica può essere di vari tipi, può configurarsi come monocromatica oppure può essere riprodotta a più colori. A seconda del risultato che si vuole ottenere, anche per quanto riguarda le tonalità cromatiche, bisogna intervenire nel procedimento di stampa.

Nel caso, per esempio, di una stampa a più colori, il procedimento appare diverso rispetto a quello classico che abbiamo descritto, visto che si deve intervenire in più passaggi a seconda di quali sono i colori che vengono scelti. Più precisamente specifichiamo che per ogni colore che si vuole utilizzare si deve preparare una lastra con lo stesso disegno.

L’evoluzione della tecnica litografica

Quel processo che abbiamo descritto come stampa litografica, in cui abbiamo fatto riferimento all’uso della pietra, si riferisce ad un processo di stampa prettamente tradizionale, dalle caratteristiche più antiche rispetto alle evoluzioni che la tecnica litografica ha subito nel corso del tempo.

Infatti, in tempi più recenti, si sono avuti dei cambiamenti che riguardano i materiali utilizzati, ma anche la tecnica stessa attraverso la quale si realizza l’incisione. Per quanto riguarda i materiali, possiamo dire che oggi si tende a non utilizzare più la pietra lavica, ma a fare riferimento ad altre materie prime che possono dare lo stesso effetto come lo zinco e l’alluminio.

L’incisione, anche per quanto riguarda la riproduzione di opere d’arte, è stata sostituita dall’uso di matite grasse, quelle che vengono chiamate in gergo matite saponose.

Il rapporto fra litografia ed arte

Esiste un rapporto molto stretto fra litografia ed opere d’arte proprio perché, come abbiamo già accennato, spesso la litografia viene utilizzata per riprodurre opere artistiche.

Gli stessi artisti si sono resi conto nel corso del tempo delle enormi potenzialità di questa tecnica.

Molti l’hanno anche utilizzata per le loro opere, basti ricordare da questo punto di vista artisti come Delacroix e Gèricault. Anche gli impressionisti utilizzavano la litografia e a questo proposito possiamo fare i nomi di Manet e Degas.

La qualità delle litografie dipende anche dall’abilità dello stampatore e dalla sintonia che questi riesce a trovare con l’artista nelle varie fasi della lavorazione.

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